La solidarietà sale in cattedra per fare del bene agli altri e non solo. Giovedì 25 febbraio, alle 11, nella sala convegni, il Centro Formazione Pordenone ospiterà “Donazione di sangue, organi e midollo”, convegno-lezione tenuto dai volontari della cordata composta da Avis, Afds, Aido, Ado, Admo di Pordenone per gli studenti del triennio della qualifica professionale.
La collaborazione tra il Centro Formazione Pordenone e i vari sodalizi (in primis con l’Avis-Aido di Prata) è nata alcuni mesi fa, quando gli studenti del secondo anno del corso di “Operatore grafico – Addetto alla computer grafica” dell’istituto di viale de la Comina hanno realizzato, assieme al Progetto Giovani di Prata, il calendario e il periodico dell’Avis di Prata, presieduta da Gianluigi Pivetta.
L’incontro del 25 febbraio, nel corso del quale verrà consegnato del materiale informativo, mira a creare una sensibilizzazione diffusa sul tema della donazione di sangue, organi e midollo osseo tra le nuove generazioni, spesso vittime di pregiudizi e paure, conseguenza della scarsa informazione. “Donare il sangue fa bene a chi lo riceve, ma anche a chi lo dona – spiega l’avisino Agostino Marchi - e facilita, ad esempio, la prevenzione del diabete di tipo 2, il più comune tra le persone obese e tra quelle che conducono una vita sedentaria, senza contare che permette di equilibrare i livelli di ferro assorbiti dall'organismo, evitando così l'ossidazione dei tessuti. Il sangue di tutti i donatori viene infatti controllato, prima di essere infuso, con una vasta gamma di analisi cliniche di routine (tra cui anche il livello di glucosio) che potrebbero evidenziare eventuali patologie in atto nel donatore. La donazione è quindi anche un'occasione unica per fare un vero e proprio check up gratuito con una certa regolarità”.
Relatrice all’incontro con gli studenti sarà la dr.ssa Testa del Centro Immunotrasfusionale dell’Ospedale Civile di Pordenone.
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